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Logoro

Il logoro é lo strumento di cuoio che simula la preda. Non sempre, difatti, la falconeria si conclude nel suo atto caratteristico, la caccia.

Per svariati motivi può essere necessario l'utilizzo del logoro:

1. necessità di stabilire un mezzo efficiente di comunicazione e richiamo tra falconiere e falco

2. impossibilità di effettuare la predazione (per esempio nel periodo di caccia chiusa, quand'é solamente possibile - in alcune regioni ed ai sensi della Legge dello Stato n°157/92 - l'allenamento dei rapaci)

3. volontà del falconiere di non effettuare l'atto di caccia. Anche se ciò rappresenta una libertà del falconiere, é comunque da ricordare che la falconeria é caccia e con quell'intento nasce. Oltre a questo c'é anche l'aspetto artistico, mirato all'addestramento di ottimi volatori. Ma non si dovrebbe mai dimenticare che la caccia e l'inseguimento della preda rappresentano istinti atavici e geneticamente fissati in questi animali. Tuttavia, al di là di questioni filosofico-interpretative, é possibile l'utilizzo del falco solamente al logoro (quindi senza l'atto predatorio, surrogato invece dall'utilizzo di questo strumento).

Falco pellegrino su logoro

Il logoro é costituito da un pezzo di cuoio imbottito, di consistenza idonea all'ani-male in questione. Deve dare l'idea di una preda, facilmente prendibile e rela-tivamente soffice. Lo-gori coriacei, malfatti o in-duriti per uno scarso trat-tamento di manutenzione, possono costituire persino un danno se l'animale sen-te dolore durante la presa (attenzione a non danneg-giare gli artigli degli stessi). I falchi sono animali forte-mente condizionabili (più che addestrabili in senso vero e proprio). La loro logica é molto forte e rela-tivamente povera di capa-cità speculativa. Se tali animali associano alla pre-sa del logoro un dolore, lo temeranno e non effettue-ranno veri e propri attacchi. Il logoro deve invece essere aggredito con ferocia e fulmineità dagli animali. Se i falchi calano semplicemente sul logoro, l'addestramento non é sulla corretta strada.

Oltre a questo, all'interno di esso devono essere presenti un numero sufficiente di lacci per legare pezzi di garne (solitamente un collo di pollo o altro tirante). Il logoro può essere dotato (a seconda delle scelte dell'addestratore) di appendici atte ad attirare l'attenzione dell'animale, per esempio un paio di ali o strisce di cuoio colorate (per esempio di rosso).

Evitate la costruzione del logoro con materiali "mimetici". Più é visibile, meglio é. Inoltre portatene sempre almeno due con voi. Se durante una situazione a rischio vi cade nell'erba alta o in un luogo ove si possa confondere, potreste non trovarlo più e perdere istanti preziosissimi. Considerate che un falconiere senza logoro é paragonabile ad un motociclista del motomondiale in bicicletta sulla pista.

Il logoro viene attaccato alla corda mediante una girella, un doppio anello, altrimenti ci si ritroverà in serie difficoltà. Sulla corda sarebbero utili dei nodi periodicamente ripetuti, allo scopo di migliorare la presa su di essa ed evitare che scappi di mano. La personalizzazione di tali strumenti della falconeria é comunque sempre una potenzialità di ogni falconiere.

Il logoro deve sempre essere fatto conoscere all'animale il prima possibile. E' più importante del pugno. La cosa essenziale é che un animale (soprattutto d'alto volo, ma anche da basso volo) vengano innanzitutto al logoro. Il mancato attaccamento al logoro rappresenta un grande fattore di rischio per la perdita del falco.

E' assolutamente importante che il logoro debba quasi sempre essere meritato (poi dipende dalle differenti situazioni, scelte del falconiere nell'utilizzo dello strumento e dalle fasi dell'addestramento) e non dato. Il falco deve considerarlo una preda, e quindi anche difficile e insidioso da afferrare. Se l'animale capisce che il logoro ce l'ha di diritto, allora non si affaticherà più di tanto per prenderlo (sono esseri opportunisti che non amano fare fatica "per niente").

Un logoro utilizzato nel corretto modo può portare a voli altani anche in assenza di predazione, soprattutto negli animali più predisposti. Se scorrettamente utilizzato, invece, provocherà voli deludenti a bassa quota, quando non addirittura il fatto che il falco si posi o che rimanga estremamente attaccato al falconiere.

Il logoro é uno strumento che si deve imparare ad utilizzare. Anche in questo caso é auspicabile che l'allievo si alleni, dopo le indicazioni di un falconiere esperto, al suo utilizzo. Il logoro deve sempre andare dove lo si vuole mandare, e non dove il caso lo manda. Errori nella gestione del logoro (associati ad altre imprecisioni) possono rappresentare un fattore di rischio per la perdita del falco, soprattutto nella gestione delle situazioni più a rischio.

Sempre relativamente al suo utilizzo, anche essendo stati protagonisti (più o meno tutti i falconieri) di eventi simpatici o addirittura ridicoli nella gestione di questo strumento, dobbiamo dire di come esso vada gestito in maniera corretta e sicura nei confronti di se stessi, degli altri e del falco.

Il logoro può divenire pericoloso per se stessi nel caso si impigli o nel caso per disattenzione o manovre al limite, questo si catapulti addosso a noi. Qualora ci colpisca sugli arti, il problema (soprattutto per logori grossi e pesanti, come quelli per gli astori) può essere semplicemente quello di un dolore. Nel caso si attorcigli al collo o vada ad impattare con la faccia (e assicuriamo che a chi scrive é successo), le conseguenze possono essere pericolose. Fate quindi attenzione agli occhiali ed a non riceverlo negli occhi. Un colpo di logoro ben fatto fa molto male e può rivelarsi pericoloso. Per non parlare di tutte le altre parti dove può impattare. Ciascun angolo del nostro corpo é potenzialmente a rischio!

Quando si rotea il logoro, si ponga attenzione a chi sta attorno. Curare e mantenere sempre in efficenza ogni sua parte, soprattutto gli attacchi, e cioé la girella o il doppio anello, che non devono mai cedere. Il logoro é come una fionda: se per incuria si stacca e colpisce qualcuno, é doloroso.

Nei confronti del falco si deve porre attenzione. Innanzitutto a non colpirlo (logoro e falco possono impattare se il logoro é utilizzato scorrettamente). Per evitare questo, appunto, é essenziale imparare ad utilizzare il logoro sotto la supervisione di un falconiere esperto; apparentemente é uno strumento "facile", ma in realtàsi rivela piuttosto impegnativo da gestire e la maggior parte degli allievi cominciano ridendo (ingannati dalla "semplicità" del suo utilizzo) e terminano umiliati e zitti. Roteare il logoro é un'arte esattamente come far volare il falco. Se fatto con armonia diviene un tutt'uno ed un gioco di forme ed immagini, di metrica e coordinazione tra falco e falconiere.

Quando un falco prende il logoro, anche se per scaltrezza ce lo sottrae mentre gli si fanno fare delle passate, lo si molli immediatamente. Il falco, se lo prenderà bene, non lo mollerà e rischiereste di far girare l'animale attaccato al logoro e farlo impattare per terra (se per questioni d'inerzia e di massa dell'animale questo si rivela infrequente con i falconi, che in realtà tendono (notare che ho é stato scritto "tendono") a staccarsi o a mollare la presa, non é così per i piccoli rapaci come gheppi e sparvieri, dotati di una tenacia e forza eccezionale - relativamente alle loro dimensioni - negli artigli).

Regola d'oro e detto in falconeria é "logoro visto, logoro dato", altrimenti l'animale può entrare in uno stato di confusione ed apprendere malamente.

E' assolutamente necessario, come per i geti, che il falconiere sia in grado di costruirsi autonomamente un logoro.

 

Importante da ricordare

Logoro per falco pellegrino o astore

1. portare sempre almeno due logori con sé

2. evitare di costruire il logoro con materiale "mimetico" nel-l'ambiente cui é deputato il suo utilizzo

3. non dimenticare MAI il logoro

4. assolutamente rinunciare al volo del falco se ci si accorge di non avere il logoro. Nel caso il falco sia già stato liberato (e quindi avete già sbagliato, poi-ché non avete controllato l'at-trezzatura precedentemente), richiamarlo immediatamente al pugno, lanciando il guanto o, ancora meglio, semplicemente attaccando un pezzo di carne ad una corda e roteandolo.

5. gestire in modo sicuro il logoro

6. mollare sempre la presa quando il falco artiglia il logoro durante una passata

7. considerare il logoro come il migliore amico del falconiere

 

 

 

 

 

 

 

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