Associazione Italiana per la Falconeria


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radio ricevente

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Radio ricevente

La radio ricevente (RX) é lo strumento fondamentale e complementare alla trasmittente per poter esercitare la falconeria in sicurezza.

E' composta da un ricevitore di dimensioni più o meno grandi cui é collegata un'antenna (alcuni modelli prevedono l'antenna montata sul ricevitore stesso) di tipo yagi, quindi costituita da un asse centrale con i relativi "baffi" ripiegabili, variabili in numero da 6 a 8.
Schema dell'interfaccia di una comune radio ricevente

Le yagi sono antenne direzionali e consentono di localizzare la direzione e il verso della posizione dell'animale. Quando queste antenne sono tenute con i baffi verticalmente, la ricezione aumenta sensibilmente, riuscendo a captare un segnale che non verrebbe captato con i baffi in posizione orizzontale. Tuttavia questa posizione, se aumenta la capacità di captare il segnale, si rivela invece meno sensibile per l'individuazione dell'esatta posizione. Ad ogni modo può essere un metodo utile per effettuare uno scandaglio generico dell'ambiente circostante.

Oltre alle antenne yagi sono in commercio altre tipologie d'antenna, costituite da un blocco magnetico alla base ed un'antennina rigida orizzontale. Queste antenne possono essere agevolmente bloccate sul tetto metallico di un'autovettura per la sola percezione del segnale. L'utilità di queste apparecchiature é quella di individuare il segnale. Una volta individuato e verificato che stiamo ricevendo i nostri impulsi beep-beep, possiamo fermarci e fare uno scandaglio a 360° per poter localizzare la posizione del nostro animale e proseguire nelle ricerche secondo quella direzione e quel verso.

Fate attenzione alla valutazione del verso in cui cercare l'animale. Nel caso vi troviate con una parete rocciosa davanti, potrebbe capitarvi che il segnale giunga a voi molto più forte puntando l'antenna verso l'ostacolo che non verso la parte opposta (dove invece magari si trova l'animale). Ovviamente i casi sono due: o l'animale si trova sull'ostacolo oppure dalla parte opposta.

Se l'animale é dalla parte opposta all'ostacolo e voi siete con l'antenna rivolta verso l'ostacolo, potreste riceve un segnale molto forte e, girandovi di 180°, riceverlo molto meno intensamente. Ponendo il caso che l'animale sia realmente dalla parte ove abbiamo il segnale meno intenso, si deve considerare che tale "anomalia" accade perché le onde radio vengono captate sia quando il segnale giunge alle nostre spalle, sia quando esso ritorna indietro per riflessione sull'ostacolo (la capacità di riflessione dipende anche dal materiale dell'ostacolo stesso): questo se il segnale in andata e in ritorno risultano essere in fase tra loro. Altrimenti, se fossero in controfase, il segnale potrebbe attenuarsi di molto.

Solitamente basta spostarsi ed effettuare un po' di prove anche da altri punti per rendersi conto del problema e capire la reale posizione dell'animale.
Antenna yagi addirittura montata su un aereo da turismo durante uno studio sui Caribù

La ricezione del segnale, se non rappresenta un grosso problema in assenza di ostacoli, diviene un vero e proprio problema per e-sempio in ambienti collinari e montuosi, dove i feno-meni di riflessione sono tal-mente tanti che risulta mol-to difficile individuare la cor-retta posizione dell'anima-le.

Le attuali radio riceventi sono dotate di un inter-faccia costituito da un in-dicatore (analogico o digi-tale) che indica l'intensità del segnale ricevuto. Tramite opportune regola-zioni possiamo anche noi variare la sensibilità di ricezione dello strumento, per esempio quando ci stiamo avvicinando all'animale cercato e il segnale crescerebbe fino ad andare a fondo scala. E' inoltre presente un attenuatore, in grado di utilizzare la radio per le "ricerche fini", ovvero quando l'animale é ormai nelle vicinanze ma non lo abbiamo ancora individuato visivamente.

Le frequenze di ricezione sono ovviamente variabili. La radio può ricevere su diversi canali, ognuno dei quali comprendente un range di Mhz. Un potenziometro per regolazioni più fini é in grado quindi di variare la frequenza di ricezione con una sensibilità di circa 0.001Mhz.

E' importante imparare ad utilizzare il prima possibile la radio ricevente. A questo scopo l'allievo falconiere dovrebbe esercitarsi a ritrovare radio trasmittenti precedentemente nascoste.



Importante:

Almeno una radio ricevente deve sempre essere presente quando vengono messi in volo i falconi.


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